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La storia di IntendiMe

L’idea di IntendiMe nasce nel settembre 2014 durante il ContaminationLab, percorso di formazione dell’Università di Cagliari in occasione del quale noi Alessandra, Giorgia e Antonio, futuri fondatori, ci siamo incontrati per la prima volta. Il feeling tra noi è tanto forte da unirci umanamente e trascinarci nell’ideazione di una soluzione capace di aiutare tutti coloro che non possono percepire i suoni che li circondano, come i genitori di Alessandra, entrambi sordi fin dalla nascita.

Alessandra si è spesso trovata nella situazione di dover mediare tra i suoi genitori e un mondo pensato per gli udenti. Il desiderio di abbattere queste barriere comunicative, l’ha portata a spendersi affinché ci sia maggiore informazione e meno indifferenza sulle problematiche relative alla sordità.

Nel giugno del 2015, un fortunato incontro con Leonardo, ingegnere elettronico sordo, arricchisce ulteriormente il team, rendendolo un mix armonico e allo stesso tempo un’entità sinergica che lavora con motivazione e ambizione al raggiungimento del traguardo comune.

 

I valori e la mission di IntendiMe

Con IntendiMe aspiriamo a migliorare la vita delle persone con problemi di udito, facendole sentire più indipendenti, libere e al sicuro.

Con l’obiettivo di far suonare un mondo così silenzioso, abbiamo ideato una soluzione che consente alle persone sorde di essere sempre allertate di tutti i suoni, di avviso o pericolo, che risuonano all’interno delle mura domestiche o in tutti quei luoghi ad essa assimilabili, come uffici e alberghi.  

Ci spendiamo affinché il nostro lavoro sia portatore di specifici valori.

ACCESSIBILITÀ, intesa come:

  • facilità di utilizzo del prodotto per chiunque, siano essi sordi, udenti, nativi tecnologici, persone poco o per niente avvezze alla tecnologia, di qualsivoglia età;
  • costi contenuti, affinché a tutti sia concesso beneficiare della soluzione offerta;
  • assistenza dei propri clienti, seguiti da un servizio clienti attento alle possibili difficoltà comunicative dell’utente.

INCLUSIONE SOCIALE E UGUAGLIANZA, che si perpetuano tramite il coinvolgimento professionale delle persone sorde nel progetto. Coinvolgimento avvenuto fin dagli albori di IntendiMe, attraverso il quale si intende evidenziare quanto la collaborazione tra le parti rappresenti una grande opportunità di crescita reciproca, nonché la dimostrazione che la sordità non pone limiti dal punto di vista lavorativo e sociale a ciò che una persona sorda può fare.

INTEGRAZIONE tra sordi e udenti, con lo scopo di far conoscere la sfera della sordità affinché non venga più percepita come appartenente ad un mondo a parte, ma come parte dello stesso mondo.

 

Cosa fa IntendiMe

Il mondo in cui viviamo è colmo di informazioni comunicate attraverso notifiche sonore alle quali non corrisponde, nella maggior parte dei casi, un sistema di notifica alternativo che possa essere percepito dalle persone sorde.

Il nostro primo passo nel perseguimento della nostra mission è quindi segnato dal KitMe, un pacchetto composto da 5 sensori, che rilevano i suoni, e uno smartwatch che, comunicando con i sensori, notifica l’utilizzatore dei suoni rilevati.

Ogni sensore del KitMe, posizionato in prossimità di una fonte sonora, come ad esempio il campanello, invierà allo smartwatch una notifica vibrante e luminosa, e mostrerà nel display il nome della fonte che sta suonando, ad esempio “campanello”.

 

I riconoscimenti di IntendiMe

Il nostro entusiasmo e la forte convinzione di portare avanti un progetto importante, ci ha permesso una forte crescita e il raggiungimento di importanti obiettivi, quali il riconoscimento di una grande azienda come Telecom Italia, che ha dato ad IntendiMe il suo primo Grant di finanziamento e l’accesso al programma di accelerazione TIM #WCAP a Roma; nel frattempo, grazie ad una borsa di studio dell’Università di Cagliari, IntendiMe ha potuto beneficiare anche di un programma di incubazione presso Impact Hub Milano.

Durante e dopo questo periodo, abbiamo vinto il primo premio della Start Cup Sardegna, quello del PNI (Premio Nazionale per l’Innovazione) nella Categoria ICT e anche il primo della fase italiana della GSVC (Global Social Venture Competition) che ci ha permesso l’accesso alle finali mondiali della GSVC a Bangkok. Nel giugno del ’16 abbiamo vinto il Premio della Critica nel contest GI startup di Confindustria Italia, mentre nel settembre 2016 abbiamo ricevuto dal Presidente della Repubblica On. Mattarella il Premio dei Premi, come attestazione del proprio operato nell’ambito della ricerca e dell’innovazione tecnologica a livello nazionale.

Conosci KitMe?

Il primo sistema che ti avvisa dei suoni che ti circondano!

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