3 Film sulla sordità

da Dic 28, 2021Intrattenimento

La perdita dell’udito e la sordità riguarda milioni di persone in tutto il mondo. Proprio per questo molti registi a livello nazionale e internazionale hanno dedicato uno spazio al mondo della sordità. Abbiamo già parlato di film e serie TV che hanno trattato questo argomento in passato. Per esempio il film italiano “Dentro il silenzio”, nato dall’idea di Antonio Della Volpe. In questo articolo ti suggeriamo altri 3 film che parlano di sordità con il fine di riflettere e portare l’attenzione su questa tematica.

Il film CODA a gennaio al cinema

Cosa rende CODA diverso dagli altri film? È la trama, la recitazione, la regia o il montaggio?

CODA è il remake del film “La famiglia Belier”. Si tratta di un film drammatico scritto e diretto da Sian Hader che uscirà nelle sale cinematografiche a gennaio. Si basa sulla storia di Ruby, una giovane ragazza di 17 anni che vive in Massachusetts insieme ai genitori e al fratello sordi. Da qui il titolo del film CODA, ovvero figlio udente di genitori sordi. Ogni mattina, prima di andare a scuola, Ruby aiuta la sua famiglia a gestire l’attività di pesca.

Nel momento in cui Ruby entra a far parte del coro, scopre la sua grande passione per il canto. Il suo insegnante Bernardo, vede in lei un talento e la spinge ad iscriversi a una scuola rinomata di canto. La giovane ragazza sarà quindi costretta a scegliere tra: continuare a gestire l’attività di famiglia o inseguire il suo sogno.

Sound of Metal su Prime Video

Sound of Metal è il film rivelazione del 2020. Il protagonista ha imparato la Lingua dei Segni Americana (ASL) per poter recitare in questo film. Inoltre, ha vinto i premi come miglior montaggio e suono, oltre ad aver ricevuto diverse nomination agli Oscar 2021.

Il film, diretto da Darius Marder, ha come protagonista il batterista Ruben che suona nella band punk metal “The Blackgammon” insieme alla fidanzata Lou. La coppia conduce una vita da nomadi: sempre in viaggio a bordo di un camper che ha come uniche destinazioni le sedi dei concerti. Ma un giorno, durante una delle esibizioni, Ruben si accorge che qualcosa non andava: le sue orecchie non sentivano più come prima. Così il protagonista si rivolge ad uno specialista per capire la causa dell’abbassamento di udito. Qui scoprirà che il suo udito continuerà a peggiorare e che l’unica soluzione è mettere l’impianto. Questa però costa troppo e cade nello sconforto totale.

Lou, preoccupata che il fidanzato possa ricadere nella trappola della tossicodipendenza, lo convince a andare in una comunità di persone sorde. Da questo momento il batterista dovrà fare i conti con la nuova realtà cercando un nuovo equilibrio interiore.

L’anime “The Silent Voice” su Netflix

The Silent Voice è uno dei film di animazione più famosi al mondo. Il doppiaggio in inglese è stato affidato all’attrice sorda Lexi Cowden. Inoltre, ha vinto il premio come miglior film al 26° Japan Movie Critics Awards.

Diretto dal regista giapponese Naoko Yamada, racconta la storia di Shoko, una ragazza sorda, e Shoya, un ragazzo udente. L’anime è ambientato in Giappone e inizia con la presentazione dei personaggi alle scuole elementari. Entrambi subiscono degli atti di bullismo. Prima Shoko da parte dello stesso Shoya e dei suoi amici. Poi Shoya, definito l’unico colpevole, viene isolato da coloro che considerava amici e diventa anche lui vittima di vessazioni. 

Dopo che Shoko lascia la scuola, i due protagonisti si rincontrano al liceo. Entrambi segnati dal loro passato, cercheranno un modo per creare nuovi rapporti di amicizia.

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